Com’è difficile essere adolescenti

Com’è difficile essere adolescenti e com’è difficile riuscire a infrangere il muro per consentire ai giovani ragazzi e ragazze di aprirsi.
L’adolescenza è per definizione l’età dei cambiamenti, non sempre sincroni, in un mondo di pari che chiede di uniformarsi.
E’ l’età del transitorio, del melodramma emotivo, del passaggio non lineare tra essere ancora bambini e affacciarsi nel mondo dei grandi. E’ l’età dello specchio.
Nella giostra in cui girano troppo velocemente, facendo passi avanti e contemporaneamente indietro, il senso di solitudine e le ansie di piacere, in primis a se stessi attraverso la restituzione che danno gli altri, la sessualità gioca un ruolo primario perché inizia a farsi sentire di nuovo, diventa un pensiero fisso, e a questa velocità non sempre è possibile individuare il proprio ruolo, nonostante la società ci imponga di definirlo quanto prima.

Sessualità e adolescenza

Ma la realtà esterna ci dice che oggi la fluidità sessuale non riguarda più una piccola minoranza, ma è diventata un modo semplice e privo di complessi per capire, sperimentare, identificarsi in un ruolo di genere che non è più granitico.
Dall’ultima indagine pubblicata dal laboratorio del Prof. Carlo Foresta risulta allora che aumenta la percentuale di ragazzi che dichiara di non essere eterosessuale (e sale dall’8% degli anni 2018 e 2019 al 15% del 2020-21). Con un aumento di 7 punti percentuali, dal 22% al 29%, nell’universo femminile.

Il ginecologo e sessuologo può aiutare

Una consulenza ginecologica e sessuologica può aiutare a capire che tutto questo è normale, giusto, che ci sono in ambito sessuale diverse possibilità di esprimersi sia attraverso il corpo sia attraverso i sentimenti, senza sensi di colpa, ma con curiosità e meno inibizioni.
Ecco allora che parlare di contraccezione diventa indispensabile, perché non esiste solo il rischio di una gravidanza indesiderata, ma anche e soprattutto di malattie sessualmente trasmissibili, in costante e allarmante aumento.
E’ necessario allora rivolgersi a un medico e farsi illustrare i diversi contraccettivi presenti sul mercato, trovando insieme quello più giusto per noi e farsi spiegare, attraverso una prima educazione alla sessualità, l’importanza di usare sempre un preservativo quando abbiamo rapporti occasionali.
I professionisti della sessualità possono inoltre aiutare a capire quali sistemi del nostro corpo sono coinvolti, il sistema limbico che attiva la pulsione e la corteccia frontale che attiva il sistema di controllo per non esporci a troppi rischi.
Conoscere come funzioniamo a livello neurale, biologico e somatico è importante per imparare a vivere con serenità il piacere, che nel sesso è bello e giusto provare.