Un problema a 360 gradi

La Sindrome dell’Ovaio Policistico (comunemente detta PCOS) è una diffusissima disfunzione ormonale che si diagnostica in presenza di almeno 2 dei seguenti 3 sintomi: poche o assenti ovulazioni in un anno, con mestruazione a ritmo ritardato o assente; iperandrogenismo, ovvero sovrapproduzione di ormoni maschili; ovaio policistico.

La PCOS influisce su molti aspetti della salute della donna e ne modifica notevolmente la qualità di vita, poiché si esprime a più livelli: metabolico, ormonale, riproduttivo, estetico e anche psichico.

L’obesità, l’insulino-resistenza, la peluria sul viso, l’acne, la difficoltà nell’avere una gravidanza, i sintomi ansioso-depressivi e le abbuffate compulsive sono alcune fra le problematiche secondarie associate alla PCOS.

Un circolo vizioso

Sebbene non sia stata ancora individuata una causa precisa, la comunità scientifica concorda nel ritenere che l’espressione della sintomatologia sia intensificata, piuttosto che attenuata, dall’interazione tra fattori biologici, psicologici e lo stile di vita della donna.

È per tale motivo che le più recenti Linee Guida Internazionali per il Trattamento della PCOS sottolineano la necessità di una valutazione ad ampio spettro dello stato di salute fisica e mentale nonché delle abitudini della donna, al fine di individuare un trattamento che intervenga sull’intero circolo vizioso responsabile del mantenimento della sintomatologia.

Facciamo un esempio pratico: lo stress produce l’aumento del cortisolo, il cortisolo produce l’aumento della glicemia, l’aumento della glicemia produce lo sviluppo del colesterolo, che porta a problemi cardiovascolari nonché ad un peggioramento dell’insulino-resistenza; quest’ultima a sua volta induce un aumento ponderale, che diminuisce la funzionalità delle ovaie ed accresce la produzione di testosterone, che determina irsutismo, acne e addirittura uno squilibrio nella regolazione dell’appetito, che può portare alle abbuffate compulsive.

Insomma, questa Sindrome è una catena che non può essere spezzata agendo su un solo fronte.

Non esistono soluzioni facili ed universali

La PCOS è un problema non semplice da trattare: la difficoltà sta soprattutto nel fatto che i quadri sindromici possono essere molto variegati: le sfumature con cui si manifesta possono variare molto da donna a donna, e vanno messe a fuoco con precisione se si vuole intervenire efficacemente.

Non esiste una soluzione che vada bene per tutte e nella maggior parte dei casi l’intervento (dalla diagnosi al trattamento dei sintomi) richiede la collaborazione di diversi specialisti: ginecologo, endocrinologo, dietista/dietologo/nutrizionista e psicoterapeuta.

Autrice: dott.ssa Marta Grasso – psicologa psicoterapeuta – fondatrice di PCOS Italia – autrice del libro “La Sindrome dell’Ovaio Policistico e le sue implicazioni psicologiche, emotive e relazionali”.